Profilo del soggetto registrato

Associazione Per Agenti e Mediatori Creditizi

Numero di identificazione nel Registro: 2018-33201941-54
Data d'iscrizione: 22/08/2018 12:21:04

Le informazioni su questo soggetto sono state modificate il: 22/08/2018 10:21:04
Data dell'ultimo aggiornamento annuale: 22/08/2018 10:21:04
Prossimo aggiornamento previsto al più tardi il: 22/08/2019

    Entità  registrata: organizzazione o lavoratore autonomo

Associazione Per Agenti e Mediatori Creditizi

ASSOPAM

Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS)

    Categoria di registrazione

Organizzazioni rappresentative di amministrazioni locali, regionali e comunali, altri enti pubblici o misti ecc.

Strutture regionali

    Recapito

Via Rubens n. 7 - 20148 Milano
20148  Milano
ITALIA

3288843503

    Responsabile legale

RAFFAELE, TAFURO

Presidente

    Obiettivi e compiti

E' stata costituita a Roma, in data 8 settembre 2014, la prima associazione nazionale di categoria dopo l’entrata in vigore della riforma del credito attuata con il D.Lgs. n. 141/2010.

La stessa è nata con l’intento di tutelare i diritti di tutti gli operatori del credito iscritti nell’elenco dell’Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM) sottoposto alla Vigilanza della Banca d’ Italia.

Promotori dell’iniziativa sono stati i vertici di alcune società finanziarie che operano da anni nel settore creditizio tra i quali Antonio Falanga della FALANGA FINANCIAL SOLUTION srl, Raffaele Tafuro di AGENZIA UNO srl, Fulvio Rapanà della REAL MEDIAZIONI spa, Antonello Minino della MININO & PARTNERS srl, Stefano Melia della AESSEFIN srl e Giovanni Luca Fresi della IMPRENDO GROUP spa.

L’iniziativa nasce dalla necessità di costituire un organismo che possa tutelare e dar voce ad una categoria, quale quella dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria collaboratori compresi, che incontra ogni giorno innumerevoli difficoltà nello svolgimento del proprio lavoro a seguito dell’entrata in vigore della riforma attuata nel settore del credito. L’obiettivo perseguito dal legislatore era soprattutto quello di disciplinare lo stesso in maniera organica e di riorganizzarlo anche attraverso la creazione di un organismo, l’OAM, deputato alla gestione degli elenchi dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria. La summenzionata riforma (dlgs 141/2010) ha fissato nuovi requisiti per lo svolgimento della professione di mediatore ed agente del settore credito al fine di tutelare il cliente finale, depurando il mercato dei cosiddetti “consulenti finanziari” da anomalie operative che lo caratterizzavano. Una prima conseguenza dell’applicazione della riforma è stata la drastica riduzione del numero dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria, infatti si è passati da oltre 300.000 unità a poco più di 16.000. I nuovi operatori del settore finanziario, siano essi agenti in attività finanziaria o società di mediazione creditizia collaboratori compresi, nonostante il rispetto della nuove regole e soprattutto l’immutata passione, professionalità e serietà con cui continuano a condurre il proprio lavoro, incontrano quotidianamente forze avverse e, principalmente, ignote da parte della maggioranza degli intermediari finanziari, i quali sembrano ignorare le nuove regole dettate del 141 e le più elementari leggi di mercato e concorrenza, più precisamente le difficoltà operative nascono soprattutto dalla volontà degli istituti bancari e/o finanziari di rifiutare richieste di collaborazione sulla base di criteri che rimangono ignoti o sulla base di motivazioni prive di fondamento. Si comprende come questo atteggiamento abbia carattere altamente discriminatorio e comporti la violazione delle leggi in materia di concorrenza sul mercato. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la battaglia che Raffaele Tafuro conduce da diversi mesi nei confronti delle banche e degli istituti finanziari.

A Roma si sono poste le basi della costituenda associazione attraverso la definizione delle cariche interne, della sede legale e con l’approvazione dello Statuto. Sono stati illustrati, inoltre, gli obiettivi che la stessa intende perseguire.

Tutti i presenti dopo ampia ed articolata discussione ed ad unaminità hanno convenuto di fissare la sede legale in Roma alla Via Beato Angelico n.45 e di nominare Raffaele Tafuro come Presidente e tesoriere, Antonio Falanga come Vice Presidente, Stefano Melia come Segretario. Tutti gli eletti hanno stabilito le linee guida ed i programmi futuri.

  • nazionale

    Attività  specifiche che rientrano nell'ambito di applicazione del Registro


 

No

No

    Numero di persone coinvolte nelle attività  descritte nel riquadro precedente

500

La nostra associazione rappresenta circa 500 operatori creditizi autorizzati OAM.

    Settori di interesse

  • Petrolio
  • Gas Naturale
  • Energia Elettrica
  • Fonti Rinnovabili e Georisorse
  • Efficienza Energetica
  • Gas Effetto Serra
  • Energia Nucleare
  • Incentivo e Sostegno (Energia)
  • Radio
  • Televisione
  • Telefonia
  • Internet
  • Banda Ultralarga
  • Posta
  • Operatori e Servizi di Comunicazione
  • Apparecchiature e Terminali
  • Ispettorati Territoriali e Altri Organismi
  • Competentività, Industria e Nuove Imprese
  • Concorrenza e Commercio
  • Normativa Tecnica
  • Camere di Commercio
  • Registro delle Imprese
  • Piccole e Medie Imprese
  • Cooperative
  • Imprese in Difficoltà
  • Vigilanza
  • Incentivi e Sostegno (Impresa)
  • Import/Export
  • Osservatorio Commercio Internazionale
  • Politica Commerciale Internazionale
  • Promozione degli Scambi
  • Piano per la Promozione Straordinaria del Made in Italy
  • Incentivi e Sostegno (Commercio Internazionale)
  • Tutela del consumatore
  • Professioni non organizzate

    Appartenenza e affiliazione

Nessuna

    Dati finanziari

01/01/2017  -  31/12/2017

0 €

 

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    Codice di condotta

Registrandosi l'organizzazione ha sottoscritto il codice di condotta del Registro per la trasparenza.