Profilo del soggetto registrato

Consorzio Italbiotec

Numero di identificazione nel Registro: 2022-06532994-35
Data d'iscrizione: 28/09/2022 12:28:58

Le informazioni su questo soggetto sono state modificate il: 28/09/2022 12:34:06
Data dell'ultimo aggiornamento annuale: 28/09/2022 10:34:06
Prossimo aggiornamento previsto al più tardi il: 28/09/2023

    Entità  registrata: organizzazione o lavoratore autonomo

Consorzio Italbiotec

ITB

Altro: Consorzio

    Categoria di registrazione

Centri di studio, istituti accademici e di ricerca

Centri di studio e istituti di ricerca

    Responsabile legale

Masotti, Lanfranco

Presidente

    Obiettivi e compiti

Il Consorzio Italbiotec (www.italbiotec.it) è la prima organizzazione no profit italiana finalizzata alla promozione delle biotecnologie industriali attraverso la collaborazione tra università, centri di ricerca e imprese a livello nazionale ed internazionale. Italbiotec svolge attività di ricerca avanzata, di base e applicata con preminente interesse traslazionale, nonché eroga servizi di sviluppo d’impresa, innovation management, divulgazione scientifica e alta-formazione post-universitaria per le imprese e i professionisti del settore biotecnologico.
 
Fondato nel 1998 dall'iniziativa congiunta di Bioserarch Italia SpA e delle Università di Bologna e Palermo, Italbiotec ha promosso lo sviluppo di numerose linee di ricerca traslazionale nel settore farmaceutico. In particolare, ha contribuito all’implementazione di progetti coordinati dai laboratori di Biosearch Italia SpA, che nata due anni prima da un'iniziativa di managing buy out dei ricercatori del centro di ricerca Lepetit di Gerenzano (Varese, Italia) e il sostegno del fondo 3i, è stato il primo spin-off italiano approdato al Nuovo Mercato di Milano alla fine del 2000. L'attività di ricerca si è concentrata nel campo della drug discovery mediante lo screening di molecole di interesse farmaceutico, tra le quali la dalbavancina, ingrediente attivo per la produzione di antibiotici contro le malattie infettive. L’industrializzazione dei risultati della ricerca è stata sostenuta da fondi pubblici che dal 1998 al 2004 hanno mobilitato investimenti per 26 milioni di euro. Grazie agli incoraggianti risultati della ricerca, nel 2005 dalla joint venture tra Biosearch Italia SpA e l’americana Versicor, nasce Vicuron, in seguito sarà acquisita dal colosso farmaceutico Pfizer.
Benchè i successivi sviluppi di Biosearch Italia SpA l’abbiano allontanata dal centro di Gerenzano, il Consorzio Italbiotec ha proseguito l’attività di ricerca e sviluppo, incrementando progressivamente il numero di soci, tra i quali le Università di Parma e dell'Insubria, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Fondazione Renato Dulbecco.
A partire dal 2010 Italbiotec ha ampliato ulteriormente le proprie aree di specializzazione alla bioeconomia e all’agroalimentare, ed esteso la partecipazione alle principali università, centri di ricerca, IRCCS e aziende italiane. Oggi il Consorzio Italbiotec è la prima realtà italiana nel settore delle biotecnologie industriali, che riunisce 100 soggetti pubblici e privati, tra i quali 16 università italiane, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’ENEA, il CREA, 14 fondazioni e associazioni e circa 70 start-up, PMI e grandi imprese attive nel settore delle biotecnologie industriali.

  • europeo
  • nazionale
  • regionale

    Attività  specifiche che rientrano nell'ambito di applicazione del Registro


 

No

No

    Numero di persone coinvolte nelle attività  descritte nel riquadro precedente

    Settori di interesse

  • Competentività, Industria e Nuove Imprese
  • Piccole e Medie Imprese
  • Incentivi e Sostegno (Impresa)
  • Osservatorio Commercio Internazionale
  • Incentivi e Sostegno (Commercio Internazionale)

    Appartenenza e affiliazione

    Dati finanziari

01/01/2021  -  31/12/2021

1939119 €

 

0 €

 

0 €

 

0 €

    Codice di condotta

Registrandosi l'organizzazione ha sottoscritto il codice di condotta del Registro per la trasparenza.